Fitoterapia

Il termine Fitoterapia deriva dal greco phyton(pianta) e therapeia (cura) e rappresenta in assoluto la più antica forma di medicina utilizzata dall'uomo. La fitoterapia o "Terapia con le erbe" è un metodo di cura naturale che utilizza le sostanze contenute nelle singole piante.

La fitoterapia è stata riscoperta, negli ultimi decenni, sia come metodo integrativo da affiancare a quello tradizionale, sia come rimedio più dolce, creando molti meno problemi dal punto di vista delle controindicazioni e degli effetti collaterali. Spesso il termine "Fitoterapia" è associato a quello di "Medicina alternativa", in realtà in modo inappropiato: sia la medicina naturale che quella convenzionale (farmacologica) si basano sul concetto di allopatia (curare il sintomo con il suo opposto) e si contrappongono così all'omeopata che cura il simile con il simile. Non dobbiamo, inoltre, dimenticarci che la stragrande maggioranza dei farmaci ha origine vegetale o animale, quindi naturale, e le sostanze vegetali rapresentano ancora un importante bacino da cui la farmacologia attinge per sintetizzare nuovi farmaci attivi: la chinina (dall'albero della china) è stato il primo antimalarico efficace e lo è tuttora nonostante la presenza di alcuni ceppi resistenti; le piante sono state anche la prima risorsa utilizzata dai malati di HIV nei primi anni '80 e '90 e si rivelarono più efficaci e meno tossiche dei dosaggi usati all'epoca dell'unico farmaco all'ora in commercio (l'AZT). Le sostanze utilizzate nella fitoterapia (totalmente naturali), vengono raccolte nel loto "tempo balsamico" periodo di maggiore efficacia e poi trattate. I prodotti fitoterapici sono disponibili in capsule o compresse, o sotto forma di tintura madre: una miscela di alcol e acqua, in cui la pianta è stata immersa per un determinato periodo. Non pensiamo però alla fitoterapia come una "pseudocoscienza" che si oppone al sapere medico, ma sforziamoci di vedere le due cose insieme, l'una parte dell'altra, in un continuo tentativo di ristabilire uno stato di benessere. Chiunque decida di servirsene, deve comunque tenere in considerazione il fatto che non sempre i prodotti naturali sono completamente innocui, ci possono essere rischi di sovradosaggio o di particolari controindicazioni, pertanto, è sempre bene rivolgersi ad un erborista qualificato prima di farne uso.